Rape da radice
Ho iniziato a coltivare, conoscere e gustare le rape un paio d'anni fa. Un inverno, un'anziana vicina dell'orto, mi regalo due "Rape di Milano dal colletto viola", le trovai subito curiose, ma in cucina, lesse come lei mi suggerì, furono una vera delusione. Ma avevano comunque suscitato il mio interesse, come altre radici (barbabietole, ramolacci o pastinaca) dimenticate da noi da tanto tempo; così iniziai la mia ricerca di qualche semente particolare. Oggi mi entusiasmano in particolare due varietà originarie della Germania a radice gialla, da cuocere con le foglie, rosolate (e non lesse) con porri e patate.
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