COLTIVIAMO// COME?
Teniamo molto alla qualità e salubrità dei nostri prodotti, perché siamo noi i primi consumatori dei prodotti 100orti: io, la mia famiglia, i miei figli e i tanti amici che ogni giorno scelgono di condividere il nostro progetto.

Per questo con convinzione crediamo sia importante garantirvi che nelle vostre forniture troverete sempre e solo prodotti coltivati da noi, 100%100orti, con la qualità, la freschezza e la salubrità che desideriamo in primis per noi.

Seguiamo con convinzione questi principi di Agricoltura Biologica e Sostenibile, creando nella nostra campagna un ambiente ogni giorno più favorevole alla sana coltivazione:




  • Scegliamo le varietà di ortaggi perché sono buone, belle, profumate e diverse, adatte al luogo e alla stagione di coltivazione, naturalmente resistenti alle malattie e non perché producono di più.
  • Conserviamo ogni anno le sementi di tante varietà che coltiviamo: in questo modo esse si adattano sempre più a produrre nel nostro ambiente.
  • Per molte varietà controlliamo l’intera filiera dell’ortaggio, producendo noi le piantine dal nostro seme o da semi di qualità che acquistiamo.
  • Nutriamo le piante con sostanza organica e acqua, senza forzare le produzioni.
  • Rispettiamo il suolo, attuando pacciamature organiche permanenti alternate a minime lavorazioni del terreno; queste buone pratiche, unite alle concimazioni organiche, al sovescio, al compostaggio dei residui colturali contribuiscono ad arricchire nel tempo di humus il nostro terreno.
  • La biodiversità è per noi la strada da seguire per coltivare ortaggi sani in un ambiente sano, avendo sempre buone produzioni in tutte le stagioni; anche per questo nel nostro orto coltiviamo tanti fiori.
  • Le consociazioni tra colture diverse creano delle sinergie positive tra le piante e rendono l’ambiente poco ricettivo ad attacchi parassitari di massa.
  • Le rotazioni colturali ci aiutano a mantenere una buona fertilità del suolo, impediscono alle malerbe di selezionarsi e ai parassiti di trovare un ambiente adatto alla loro moltiplicazione.
  • Coltiviamo le piante prevalentemente a mano con amore e con la forza dei nostri muscoli, utilizzando i mezzi meccanici con intelligenza solo quando servono.
  • Creiamo nell’orto situazioni di flora spontanea e non utilizziamo nessun pesticida di sintesi, favorendo così la vita degli insetti utili che periodicamente “lanciamo” nell’orto, per aiutarci a contenere lo sviluppo di quelli dannosi.
  • Solo quando indispensabile ma mai in forma sistematica, proteggiamo gli ortaggi con alcuni antiparassitari previsti dal disciplinare dell’Agricoltura Biologica; se possibile però preferiamo non farlo, impegnandoci nelle tecniche agronomiche che sperimentiamo ogni anno per rendere l’ambiente che coltiviamo il più sano possibile.